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IMU 2013

IMU 2014

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

VISTO l’art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2014, l’imposta unica comunale (IUC);

DATO ATTO che la IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore;

VISTI i regolamenti comunali relativi all’IMU ed alla TASI;

VISTE le deliberazioni comunali relative alle aliquote dei predetti tributi;

INFORMA che dal 2014 è dovuta la IUC, che si compone dell'IMU

Presupposto dell’ IMU è il possesso di immobili diversi da quelli esenti in base a disposizioni di legge;

– Sono soggetti passivi dell’ IMU:

a) il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa; il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;

b) il concessionario nel caso di concessione di aree demaniali;

c) il locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

Dal 2014, l’imposta non si applica alle seguenti fattispecie:

a) le unità immobiliari adibite ad abitazione principale dal possessore e le relative pertinenze escluse quelle appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9;

b) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

c) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle infrastrutture, di concerto con il Ministero della solidarietà sociale, con il Ministero delle politiche per la famiglia e con quello per le politiche giovanili e le attività sportive del 22/04/2008;

d) la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

e) l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

f) i fabbricati rurali ad uso strumentale;

g) i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

h) i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9;

i) i fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all’articolo 5-bis D.P.R. 601/1973 e successive modificazioni;

l) i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, purché compatibile con le disposizioni degli artt. 8 e 19 Cost., e le loro pertinenze;

m) i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli artt. 13, 14, 15 e 16 del Trattato lateranense;

n) i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali per i quali è prevista l’esenzione dall’imposta locale sul reddito dei fabbricati in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia;

o) i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina;

p) gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali di cui all’articolo 73, comma 1, lettera c), del TUIR destinati esclusivamente allo svolgimento, con modalità non commerciali, di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica (fattispecie introdotta a decorrere dal 2014), didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all’articolo 16, lettera a), della legge 222/1985;

Sono assimilati ad abitazione principale:

a) le unità immobiliari possedute da anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non siano locate ;

b) le unità immobiliari possedute (a titolo di proprietà o di usufrutto) dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non siano locate;

 

– A favore degli immobili adibiti ad abitazioni principali (per i soli immobili iscritti nelle categorie catastali A1, A8 e A9), è riconosciuta una detrazione di importo pari ad euro 200,00 rapportata ai mesi di possesso;

Il pagamento per il 2014 dovrà avvenire in due rate:

a) la prima rata entro il 16 giugno, in misura pari al 50% dell’imposta dovuta per l’anno 2013;

b) la seconda rata, entro il 16 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno, con conguaglio sulla prima rata, sulla base delle aliquote e delle detrazioni fissate dal Comune e pubblicate entro il 28 ottobre sul seguente sito: http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/imu2012/sceltaregione.htm.

– Per l’anno 2014 l’IMU è applicata da questa Amministrazione con le seguenti aliquote:

• per unità immobiliari appartenenti alla categoria catastale C1.....................10,00‰

• per abitazione principale categorie catastali A1,A8 e A9.............................5,00 ‰

• per altri immobili...................................................................................10,60 ‰

• per abitazioni tenute a disposizione........................................................10,60 ‰

• per unità immobiliari appartenenti alla categoria catastale D/C3 con esclusione D5..........................................................................................................7,60‰

• per aree fabbricabili................................................................................5,00‰

– È riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%. Sui medesimi immobili, le quote eccedenti l’aliquota dello 0,76% vanno versate al Comune.

– La base imponibile è ridotta del 50% per:

• i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10, D.Lgs. n. 42/2004;

• per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzabili.


 

– I Codici tributo da utilizzare nel 2014 per l’IMU sono:

“3912” - denominato: “IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - art. 13, c. 7, D.L. 201/2011 - COMUNE”;

“3914” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per i terreni - COMUNE”;

“3916” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE”;

“3918” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE”;

“3923” - denominato “IMU - imposta municipale propria - INTERESSI DA

ACCERTAMENTO - COMUNE”;

“3924” - denominato “IMU - imposta municipale propria - SANZIONI DA

ACCERTAMENTO - COMUNE”;

“3925” - denominato “IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO”;

“3930” - denominato “IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE”;

 

 

Il pagamento dell’IMU può essere effettuato con modello di versamento F24 o Conto corrente postale intestato allo Stato (Codice catastale M212).


 


 

Ladispoli, lì 03/06/2014

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